DEDELATE / ARCHIVIO
Dedelate
Profilo biografico / archivio fotografico

DEDELATE

Dalla cultura skate e dalle prime esplorazioni urbane alla nascita di Metacops, dall'urban climbing ai viaggi e allo sviluppo di BUMS. Una ricostruzione cronologica attraverso materiali d'archivio, dichiarazioni personali e fonti pubbliche.
LECCO MILANO SKATE URBEX METACOPS CLIMBING TRAVEL BUMS
01 →

ORIGINI

Dedelate nasce a Milano il 1 agosto 2006 (20 anni). Trascorre poi gran parte dell'infanzia in un piccolo paese vicino a Lecco, a pochi passi da un fiume che diventa uno dei luoghi simbolo delle sue estati.

Durante l'estate torna spesso lì con gli amici per passare le giornate e fare tuffi. L'acqua è estremamente fredda e quel posto, nel suo ricordo, è tanto affascinante quanto pericoloso. È proprio in quegli anni che nasce una passione per i tuffi che continuerà a portarsi dietro.

«Ci andavamo tutte le estati con i miei amici a fare i tuffi. L'acqua era gelata. Sotto la cascata la corrente era davvero pericolosa: se non eri esperto rischiavi di non riuscire a tornare su. Credo che la mia passione per i tuffi sia rimasta anche da quelle estati.»

Anche il nome con cui verrà conosciuto online nasce prima che esista un vero progetto. All'epoca il suo username Instagram è ancora sk8fede, un nome scelto da ragazzino che sente di voler cambiare.

Dede ricorda una sera in particolare: è ubriaco e decide di cambiare username. Parte da “Fede”, trasformandolo in “Dede”, e lo unisce a “late”, ispirandosi al nome di Laterkader, skater americano che seguiva molto in quel periodo. Nasce così dedelate.

«Avevo ancora un nome da ragazzino su Instagram: sk8fede. Una sera ero ubriaco e decisi che dovevo cambiarlo. Misi Dede, che era simile a Fede, e lo associai a “late”, prendendo ispirazione da Laterkader. Da quel momento tutti iniziarono a chiamarmi Dede.»

Prima che internet diventi centrale nella sua attività, gli interessi di Dedelate gravitano già intorno a skateboard, montaggio video, fotografia, disegno ed esplorazione. L'infanzia e la prima adolescenza trascorrono principalmente tra Milano e il territorio vicino a Lecco.

«Ero molto introverso, avevo una cerchia ristretta di amici. Avevo passioni e interessi diversi da quelli dei miei coetanei.»

Il percorso scolastico attraversa cinque istituti tra Morbegno, Lecco e Milano. Dede ricorda una scarsa integrazione nella struttura scolastica tradizionale e due sospensioni disciplinari.

«Passavo tanto tempo fuori dalla classe e facevo amicizia con i bidelli.»

Durante il secondo anno delle superiori racconta inoltre di aver venduto tra i compagni diversi prodotti: sigarette elettroniche usa e getta, cuffie e gioielli contraffatti, oltre a merce rubata. Una vendita di cuffie false scoperta da un insegnante porta, nel suo ricordo, a una nota e a una sospensione. Alcune attività di quel periodo avranno anche conseguenze legali.

Prima dello skate e delle esplorazioni, uno dei primi sport praticati è il nuoto alla Canottieri Lecco.

Infanzia
Periodo scolastico
Periodo del nuoto
FOTO 37 → CANOTTIERI LECCO

L'esplorazione di luoghi abbandonati precede l'urban climbing. Dedelate fa risalire l'inizio a una sera trascorsa con gli amici: davanti a una pizza parlano dei video americani dedicati all'esplorazione di edifici abbandonati e decidono di provarci.

«Guardavamo quei video e abbiamo deciso di farlo anche noi.»

Una delle prime esplorazioni milanesi avviene in un centro commerciale abbandonato nell'area di Cinisello. Dedelate ricorda che quella sera il gruppo si perde all'interno mentre arriva la notte. Fuori c'è una vasta zona alberata; dentro, nebbia, rumori e la sensazione di non sapere più bene come uscire.

«Ci siamo persi dentro e nel frattempo si è fatto buio. C'era la nebbia, sentivamo rumori ed era inquietante.»
Centro commerciale abbandonato a Cinisello
FOTO 36 → CINISELLO / PRIME ESPLORAZIONI
Esplorazione a Cinisello
CINISELLO
Esplorazione a Cinisello nella nebbia
CINISELLO
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MILANO

A sedici anni la vita quotidiana si sposta nuovamente verso Milano. Dedelate vive con la sorella in un monolocale e comincia a trascorrere sempre più tempo fuori casa con gli amici. Stazione Centrale diventa uno dei punti di riferimento di quegli anni.

Per Dedelate Centrale non è soltanto un posto dove incontrarsi. La considera un luogo storico per la cultura skate milanese: ricorda che già dagli anni Novanta generazioni di ragazzi frequentavano quell'area per skateare.

Nel suo racconto, il rapporto tra gli skater e le autorità nell'area è stato anche formalizzato attraverso un accordo che consente al gruppo di utilizzare lo spazio per skateare. Dede ricorda proprio per questo una convivenza abituale con la presenza della Polizia.

«Passavamo così tanto tempo in Centrale perché per noi è un posto storico. Ci sono ragazzi che ci skateano dagli anni Novanta. Abbiamo anche un accordo per poter stare lì a skateare e la Polizia normalmente non ci dice niente.»

Le notti trascorse in giro per la città diventano parte della quotidianità. Dede racconta di essere rimasto spesso fuori fino al mattino, anche durante i mesi freddi. Una delle immagini dell'archivio viene scattata in una di quelle giornate, quando raggiunge la parte superiore della Stazione Centrale.

«Passavo tante notti fuori, spesso anche al freddo.»
Primo periodo a Milano
FOTO 25 → PRIMI GIORNI
Milano Centrale
FOTO 02 → CENTRALE
Amici nei primi giorni a Milano Centrale
MILANO CENTRALE

Gli spostamenti non riguardano soltanto Milano. Dede ricorda lunghe tratte in treno attraverso l'Italia e frequenti contrasti durante i controlli. Secondo il suo racconto, proprio in questa fase arrivano anche le prime denunce, con contestazioni che ricorda come aggressione a pubblico ufficiale e falsa dichiarazione d'identità.

«Facevo tratte lunghissime in giro per l'Italia. È anche il periodo in cui ricordo di aver ricevuto le mie prime denunce.»
Viaggi in treno
FOTO 11 → TRATTE IN ITALIA

Quando piove il gruppo lascia Centrale e si sposta nel tunnel sotto Piazza Gae Aulenti, dove può continuare a skateare al coperto. Dede ricorda che a volte la security arriva e fa uscire il gruppo.

Tunnel sotto Gae Aulenti
FOTO 20 → GAE AULENTI

I graffiti iniziano prima del ritorno stabile a Milano. Il tag è semplicemente “Dede”. Con il tempo graffiti, skate, tetti ed esplorazioni finiscono per appartenere allo stesso ambiente.

«Ho iniziato facendo graffiti nel mio paesino vicino a Lecco. Scrivevo Dede ovunque. Poi sono passato a farlo a Milano, sopra i tetti.»

Un'altra immagine appartiene allo stesso periodo ed è stata scattata in un tunnel durante gli anni in cui i graffiti occupano una parte importante delle giornate.

Tunnel durante il periodo graffiti
FOTO 40 → PERIODO GRAFFITI

Intorno ai diciassette anni, nel 2023, Dedelate lavora come barista a Rogoredo. Ricorda che proprio durante quel periodo alcune persone iniziano a riconoscerlo e a chiedergli fotografie. Poco dopo lascia il lavoro.

Primo lavoro a Rogoredo
FOTO 28 → ROGOREDO
03 →

METACOPS / CLIMBING

Metacops nasce nel 2021 prima come nome di una crew legata a skate, graffiti, urbex e alle giornate trascorse insieme. Solo successivamente, nel 2023, diventa un progetto di abbigliamento.

«Metacops prima di essere un brand era la nostra crew.»

Una fotografia ritrae gli amici mentre mostrano i soldi legati all'attività Metacops: il momento in cui quello che era nato come nome del gruppo comincia ad assumere la forma di un brand.

Un'altra fotografia ritrae l'intera crew durante uno dei momenti in cui il gruppo è più unito: il primo shooting per il lancio delle T-shirt. La grafica di quella maglietta verrà successivamente indossata da Dedelate durante la scalata del Duomo.

Metacops crew
Primo shooting Metacops

Uno dei primi momenti in cui la crescita online assume una dimensione fisica arriva con un evento Metacops da One Block Down a Milano. Dede ricorda di aver firmato molte magliette e di aver incontrato ragazzi che seguivano il progetto. Nel suo racconto ricorda inoltre Andrea Petagna tra le persone passate all'evento.

«Era bellissimo vedere tutti quei ragazzini che erano lì per me e conoscere finalmente la gente che ci seguiva.»
Evento Metacops One Block Down
FOTO 19 → ONE BLOCK DOWN / MILANO

Parallelamente all'urbex, nel 2023 Dede comincia a spostarsi sempre più verso i tetti e le strutture alte. All'inizio sono soprattutto esplorazioni con gli amici, ancora molto legate allo stesso mondo da cui erano arrivati skate, graffiti e luoghi abbandonati. Il momento che ricorda come decisivo è la ciminiera di Varedo: una delle prime volte in cui l'altezza diventa il centro dell'esperienza.

«Era così alta che mi sembrava di salire abbastanza da allontanarmi dalla sensazione di essere una persona normale.»
Milano 2023
PRIMI TETTI / 2023
Varedo
VAREDO / 2023
Varedo
VAREDO / 2023
Varedo
VAREDO / 2023

Da quel momento le esplorazioni diventano più frequenti e iniziano a spostarsi sui palazzi di Milano. Dede passa sempre più notti in giro con la crew e, nell'arco dello stesso periodo, raggiunge edifici e cantieri in diverse zone della città. Tra questi ricorda Easy Bank e un edificio da anni in ristrutturazione nell'area di Gae Aulenti.

Milano 2023
MILANO / 2023
Milano 2023
EASY BANK / 2023
Milano 2023
GAE AULENTI / 2023

Progressivamente cambiano anche i luoghi. Non sono più soltanto strutture alte o edifici abbandonati: entrano nel percorso alcuni dei punti più riconoscibili di Milano. Il Castello Sforzesco rappresenta uno dei primi passaggi di questa trasformazione. In quelle settimane Dede descrive il climbing soprattutto come qualcosa da vivere insieme agli amici, prima ancora che come qualcosa da pubblicare.

Castello Sforzesco
CASTELLO SFORZESCO / 2023
Milano 2023
MILANO / 2023
Milano 2023
MILANO / 2023

Durante il Love Mi 2023 in Piazza Duomo, Dede e alcuni amici guardano il concerto dal tetto della Mondadori. È dentro lo stesso periodo: le esplorazioni sono ormai diventate molto frequenti e il gruppo passa settimane raggiungendo punti diversi della città.

Love Mi 2023
LOVE MI / 2023
Milano 2023
GALLERIA VITTORIO EMANUELE II / 2023

In quelle settimane Dede e gli amici si muovono continuamente per Milano. Le esplorazioni diventano sempre più frequenti e l'altezza entra progressivamente nelle loro giornate e nelle loro notti.

Torre Velasca
TORRE VELASCA / 2023
Milano Centrale
MILANO CENTRALE / 2023
Milano 2023
MILANO / 2023
04 → 21.05.2024

MADONNINA

Dedelate sulla Madonnina

La scalata del Duomo rappresenta una delle principali discontinuità nella crescita pubblica di Dedelate. ANSA documenta la pubblicazione delle immagini accanto alla Madonnina e riferisce che la Veneranda Fabbrica dichiarò che non risultavano danni o atti vandalici sul Duomo. Le immagini delle telecamere furono consegnate alle autorità.

Prima del grande salto legato al climbing, Dedelate riconduce soprattutto ai video pubblicati su TikTok il raggiungimento dei suoi primi 10.000 follower.

Nel suo ricordo è però la scalata del Duomo a cambiare completamente la scala del pubblico: il profilo accelera fino a raggiungere circa 50.000 follower nella fase immediatamente successiva.

«Credo siano stati i video su TikTok a farmi fare i primi 10 mila follower. Poi con il Duomo è arrivato il boom e sono passato a circa 50 mila.»
«Gli altri post facevano 10 mila like. Con la Madonnina speravo di raggiungere i 15 mila; poi la notizia è esplosa e ha fatto 100 mila like.»

Il Giorno riportò che tra il 23 maggio e il 25 giugno 2024 il profilo Instagram passò da circa 46.000 a oltre 86.000 follower; al 25 giugno attribuiva al post della Madonnina circa 58.000 like e oltre 1.100 commenti.

FONTI → ANSA ↗ / IL GIORNO ↗

La fotografia accanto mostra la T-shirt indossata durante la scalata del Duomo. La stessa maglietta viene poi messa in vendita sul sito Metacops pochi giorni dopo.

T-shirt Metacops collegata al Duomo
FOTO 24 → METACOPS / DUOMO

La visibilità del climbing e quella del brand iniziano così a sovrapporsi sempre di più, trasformando eventi nati come esperienze personali anche in momenti centrali della crescita pubblica di Metacops.

05 → 24.06.2024

SAN SIRO

Dedelate a San Siro

Il 24 giugno 2024 la stampa documenta Dedelate sulle strutture di San Siro durante il concerto di Sfera Ebbasta. Il Giorno, il giorno successivo, registra il passaggio del profilo da circa 46.000 a oltre 86.000 follower nell'arco di un mese.

«Dopo San Siro ho fatto 200 mila follower in due giorni. È stato il momento più incredibile della mia vita.»

Gli aspetti della vicenda che Dedelate indica come ancora collegati a un procedimento in corso non vengono ricostruiti ulteriormente in questo archivio.

L'immagine accanto ritrae le magliette Metacops realizzate nella fase successiva a San Siro.

Magliette Metacops dopo San Siro
FOTO 42 → METACOPS

L'immagine successiva appartiene alla promozione delle T-shirt. Dedelate racconta di aver ricevuto due denunce in relazione a due cartelloni appesi sopra altrettanti palazzi.

Promozione Metacops
FOTO 44 → INTERVISTE

La fase successiva estende le scalate oltre Milano. Repubblica documenta nel luglio 2024 la salita sulla Cupola del Duomo di Firenze. Nel febbraio 2025 RaiNews riporta la denuncia della Polizia di Stato di Novara per danneggiamento aggravato e invasione di edifici in relazione alla Basilica di San Gaudenzio, oltre alla predisposizione di un foglio di via dal Comune di Novara. Si tratta delle contestazioni riportate dalla fonte, non di una valutazione autonoma dell'archivio.

Nello stesso febbraio Repubblica documenta inoltre la presenza di Dedelate al Teatro Ariston durante il Festival di Sanremo.

06 →

VIAGGI

Nel suo racconto Dedelate descrive un successivo provvedimento come un “DASPO da Milano”. Lo vive prima di tutto come una cesura personale: quasi tutte le attività, le amicizie e i progetti costruiti fino a quel momento ruotano intorno alla città.

«Ero distrutto. Avevo creato tutto a Milano e non poterci stare più era assurdo.»

Separatamente, una fonte istituzionale conferma che il 25 febbraio 2025 il Questore di Sondrio adottò nei confronti di Dedelate un provvedimento di avviso orale. L'archivio non identifica automaticamente questo atto con il provvedimento che Dedelate descrive nel proprio racconto come “DASPO”.

Pochi giorni prima del periodo che Dedelate descrive come l'inizio del provvedimento che lo avrebbe tenuto lontano da Milano, si trova a Barcellona. È uno degli ultimi momenti dell'estate 2025 prima di un cambio improvviso di fase: poco dopo Milano smette di essere il centro della sua vita quotidiana e il viaggio diventa sempre più importante.

Dedelate a Barcellona nell'estate 2025
FOTO 54 → BARCELLONA / ESTATE 2025

Nello stesso periodo Dede racconta di aver ricevuto diverse perquisizioni domiciliari, alcune legate secondo il suo ricordo anche a vicende precedenti.

A quella fase appartiene anche una risposta volutamente goliardica: una torta con la scritta “Bentornati” e l'immagine di due poliziotti.

Un'altra immagine raccoglie invece i telefoni che, secondo il suo racconto, erano stati sequestrati nel corso delle perquisizioni e che gli furono infine restituiti più di un anno dopo.

«Continuavano a farmi perquisizioni in casa, anche per reati vecchi. Quando mi hanno restituito tutti i telefoni era passato più di un anno.»
Torta goliardica del periodo delle perquisizioni
FOTO 55 → “BENTORNATI”
Telefoni restituiti dopo i sequestri
FOTO 56 → TELEFONI RESTITUITI

La reazione è quasi immediata. Quando arriva il provvedimento, una delle prime cose che Dedelate fa è cercare un modo per partire. Trova un volo per New York a circa 300 euro andata e ritorno.

Il prezzo lo sorprende: fino a quel momento aveva sempre immaginato New York come una destinazione molto più costosa e difficile da raggiungere. Quell'offerta trasforma quindi una città percepita come lontanissima in una possibilità reale.

«Quando mi è arrivato il provvedimento, una delle prime cose che ho fatto è stata prendere un volo per New York. Avevo trovato un'offerta da 300 euro andata e ritorno e mi sembrava incredibile, perché avevo sempre pensato che costasse tantissimo.»

Quel primo viaggio a New York non rimane soltanto un viaggio. Il modo di partire con pochi soldi, vivere molto la strada, conoscere persone senza un programma preciso e lasciare che gli incontri decidano la direzione dell'esperienza diventa progressivamente il concetto di BUMS.

Nel mezzo del periodo in cui Dedelate racconta di non poter normalmente entrare a Milano, torna in città per una giornata. Secondo il suo racconto dispone di un permesso del questore perché deve presentarsi per un procedimento presso il Tribunale per i minorenni.

Crew prima del provvedimento
MILANO / ESTATE 2025
07 →

BUMS

BUMS nasce dal modo in cui Dede comincia a viaggiare dopo che Milano smette di essere il centro della sua quotidianità: pochi soldi, programmi ridotti al minimo e una forte dipendenza da quello che succede realmente una volta arrivato sul posto.

All'inizio c'è anche l'interesse per le persone senza fissa dimora e per le loro storie. Quell'idea si unisce progressivamente al viaggio: invece di partire sapendo già cosa raccontare, Dede lascia che siano la città, gli incontri e gli imprevisti a costruire ogni episodio.

«BUMS vuol dire barboni in inglese. Io viaggiavo sempre senza soldi e dormivo in giro, così ho unito le cose.»

Da quel momento BUMS diventa una serie. Ogni viaggio è un capitolo dello stesso progetto.

BUMS durante i primi viaggi
BUMS / TRAVEL
01
2025

Il primo capitolo nasce a New York. Dede parte da solo, con pochi soldi, la fotocamera e senza sapere realmente come si svilupperà il viaggio. È il primo grande esperimento del modo di viaggiare che diventerà BUMS.

Già il primo giorno una ragazza conosciuta sul posto lo porta sulla parte alta del palazzo Virgin. Nei giorni successivi il viaggio continua soprattutto attraverso la strada e le persone incontrate senza un programma preciso.

Passa da Central Park ad ambienti completamente diversi, incontra persone che vivono la città in modi lontanissimi dal suo e ricorda anche l'incontro con una persona senza fissa dimora vista cercare tra i rifiuti. Sono esperienze che contribuiscono direttamente alla forma iniziale di BUMS.

«È stato il viaggio più incredibile proprio perché era il primo. Non sapevo minimamente cosa fare, era tutto nuovo per me e tutto molto distante da casa mia.»
New York
New York
New York
New York
Central Park
New York
02
OTTOBRE 2025

Con Madrid arriva il secondo capitolo. Il progetto continua fuori dagli Stati Uniti mantenendo la stessa logica: il viaggio viene costruito direttamente sul posto attraverso ciò che succede e le persone incontrate.

Madrid durante BUMS 2
MADRID / BUMS 2
03
DICEMBRE 2025

Per il terzo capitolo Dede parte per il Costa Rica insieme a Luis Sal. BUMS esce dalle grandi città dei primi episodi e porta lo stesso meccanismo di viaggio in un ambiente completamente diverso.

Costa Rica durante BUMS 3
COSTA RICA / BUMS 3 / DICEMBRE 2025
04
GENNAIO 2026

Detroit diventa uno degli esempi più chiari di ciò che Dede cerca nel progetto. Racconta di essere partito senza denaro e di essersi ritrovato, attraverso una successione di incontri, nell'abitazione di un giocatore NBA e successivamente in studio con il rapper statunitense 42 Dugg.

«Sono partito con zero euro e sono finito a casa di un giocatore NBA e poi in studio con 42 Dugg. È proprio questo che mi piace di BUMS: non potevo sapere dove sarei finito.»

Durante quei giorni incontra 42 Dugg, entra in contatto con diversi ambienti della scena locale e conosce Bobi Klintman, giocatore dei Detroit Pistons. Tra gli altri incontri conservati nell'archivio c'è anche Audi Money.

Detroit
42 DUGG
Detroit
DETROIT
Detroit
DETROIT
Detroit
BOBI KLINTMAN
Detroit
DETROIT
Detroit
AUDI MONEY
05
GIUGNO 2026

A giugno 2026 arriva Miami. È il quinto capitolo di BUMS e porta il progetto in una nuova città mantenendo la stessa struttura costruita attraverso i viaggi precedenti. Una delle immagini del viaggio mostra Dede sopra un grattacielo, facendo incontrare nuovamente viaggio e climbing.

Miami durante BUMS 5
MIAMI / BUMS 5 / GIUGNO 2026

Un mese dopo essersi trovato nella stessa città durante il periodo più estremo del viaggio, dormendo in giro e costruendo il format BUMS direttamente per strada, Dedelate torna a New York in una situazione completamente diversa.

Questa volta il viaggio è legato al suo primo shooting Nike: volo e hotel sono pagati e anche il lavoro è retribuito. Il contrasto con il viaggio precedente è radicale: stessa città, a distanza di appena un mese, ma una condizione completamente diversa.

«Un mese prima ero homeless nella stessa città. Un mese dopo ero tornato a New York con volo e hotel pagati e venivo pagato per lavorare al mio primo shooting Nike.»
Primo shooting Nike a New York
64 → NEW YORK / NIKE
Primo shooting Nike a New York
65 → NEW YORK / NIKE
Primo shooting Nike a New York
66 → NEW YORK / NIKE
Primo shooting Nike a New York
67 → NEW YORK / NIKE
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FARE DA SOLO

In questa fase Dedelate realizza anche diverse operazioni promozionali per Metacops.

Durante il periodo in cui Dede racconta di non poter stare a Milano con i propri amici, sviluppa da solo un'intera operazione Metacops: disegna lo skateboard, costruisce il sito e cura personalmente il marketing e la vendita.

È un passaggio importante perché il progetto, nato come espressione di una crew, dimostra di poter essere portato avanti anche individualmente.

Metacops
Metacops
Skateboard Metacops
09 →

OGGI

Nato da un progetto di interviste e trasformato in una serie di viaggio, BUMS è oggi anche il nome scelto per lo sviluppo di una piattaforma sociale dedicata ai viaggiatori: mappe, informazioni pratiche, scoperta dei luoghi e connessioni tra persone in viaggio.

Crew dal 2021, brand dal 2023. Rimane il collegamento più diretto tra l'attività attuale e la cultura skate, graffiti e urbex all'interno della quale si è formato il gruppo.

L'identità pubblica continua a svilupparsi all'incrocio tra urban exploration, climbing e viaggio. Esperienze nate senza una struttura commerciale sono progressivamente diventate progetti autonomi.

Alcune delle persone conosciute durante i primi anni milanesi continuano a essere coinvolte nei progetti di Dedelate, compreso Metacops. Altre persone presenti nella crew di allora oggi non fanno più parte della sua vita.

«Mi fido ciecamente. Potrei prestargli un milione di euro e so che non li toccherebbero.»

Tra gli artisti che Dede ascolta di più indica Baby Gang, Umberto Tozzi ed Eminem. Quest'ultimo occupa un posto particolare nella sua storia personale: racconta che è stato il primo rapper che abbia realmente ascoltato e il primo di cui abbia comprato un album.

I suoi riferimenti, però, non arrivano soltanto dalla musica. Tra le persone a cui guarda per il modo in cui hanno costruito un'identità, un progetto o un immaginario cita Clint Ogbenna, fondatore di Corteiz, Mark Zuckerberg e James Jebbia, fondatore di Supreme. Nei loro percorsi Dede riconosce aspetti diversi di ciò a cui aspira nella costruzione dei propri progetti.

Tra i riferimenti cita anche Sfera Ebbasta. Al di là del rapporto personale che racconta di avere con lui, Dede dice di ammirarne soprattutto il modo di presentarsi pubblicamente, la gestione della propria immagine e la capacità, secondo la sua percezione, di esporsi senza compromettere l'identità costruita nel tempo.

Nello stesso insieme di riferimenti personali inserisce anche Lil Tjay e Pharrell Williams e Ben Affleck: figure provenienti da mondi differenti, ma che fanno parte dell'immaginario a cui guarda mentre costruisce la propria direzione creativa.

DEDELATE / INTERVISTE

La presenza di una crew non elimina un tratto che Dedelate riconduce all'infanzia: la necessità di trascorrere lunghi periodi da solo. Viaggiare senza compagnia, lavorare ai progetti ascoltando musica, fotografare e disegnare rimangono attività ricorrenti.

«Ho paura di non riuscire a fare tutto quello che voglio o di non riuscire a visitare tutti i posti del mondo che voglio vedere.»

A vent'anni, la sensazione è soprattutto quella di essere ancora all'inizio. Tra le grandi aree del mondo che sente di non aver ancora realmente conosciuto ci sono soprattutto Asia, Sud America e Africa.

«Ho 20 anni e ci sono ancora parti enormi del mondo che non ho visto. Mi mancano soprattutto l'Asia, il Sud America e l'Africa. È anche per questo che sento di avere ancora tantissimo da fare.»
DEDELATE / ARCHIVIO BIOGRAFICO URBAN EXPLORATION → CLIMBING → TRAVEL → BUMS